Ha senso, oggi, nel mondo di internet, di veline e di reality, raccontare una fiaba, rievocare ninfe, fatine e streghe? Per dire cosa?
Lo spettacolo è una riflessione per parlare di qualcosa che si sta progressivamente perdendo: il rispetto. Il rispetto per l'ambiente, per l'uomo, per se stessi, per chi è diverso da noi, o soltanto, per chi non la pensa come noi. Il rispetto per i bambini che, sempre più spesso, non sono visti e trattati come tali, ma alla stregua di piccoli adulti…con meno diritti.
Ed è proprio ai bambini…di tutte le età, che lo spettacolo si rivolge.
Tutti gli adulti sono stati bambini, una volta, ma pochi di essi se ne ricordano.
Antoine de Saint-Exupery
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Produzione Ilos
Testi e Regia di Elena Musio.
Con Teresa Loi, Elena Musio, Mariangela Chessa, Maria Grazia Demontis, Antonella Leoni e Luisa Musio.
Tecnici: Gianmario Leoni, Giorgio Sanna, Pasquale Calia
Costumi di Salvatore Aresu